Qualche parola per iniziare

Pubblicato: 26 agosto 2009 in Eventi ed iniziative

marcovag

Mi presento: mi chiamo Marco Vagnozzi e lavoro come educatore presso il settore Prevenzione del disagio e promozione della salute del Centro di Solidarietà di Genova. Attualmente frequento il corso di dottorato in Lingue, Culture e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, a cui il presente blog è collegato.

Il mio progetto consiste infatti nell’utilizzo delle tecnologie del cosiddetto “Web 2.0”, quali blog e social networks, a supporto delle attività di promozione della salute e prevenzione delle dipendenze da sostanze tra i ragazzi delle scuole superiori. Pertanto questo blog servirà a:

  • inserire news e informazioni sul tema della dipendenza da sostanze psicotrope, che verranno poi discusse con gli studenti
  • dare la possibilità ai ragazzi di segnalare siti utili, inserendo anche materiali quali immagini, documenti, video ecc., presi dal Web o creati direttamente da loro
  • creare uno spazio di interazione e comunicazione con gli studenti, e più in generale con i loro istituti, coinvolgendo adulti significativi quali educatori ed insegnanti.

Sarà prevista inoltre l’attivazione di un apposito profilo Facebook come ulteriore luogo di scambio di idee, opinioni, informazioni. Questo è, in sintesi, ciò che il blog “Prevenzione 2.0” rappresenterà nei prossimi mesi.  Sono consentiti ed anzi consigliati commenti, segnalazioni, suggerimenti e critiche!

quindi.. buona navigazione e buona partecipazione a tutti e…………..

………… che l’avventura abbia inizio !!!!

commenti
  1. Roberto scrive:

    Ti auguro che questo progetto diventi una ricerca originale, e quindi l’inatteso, l’imprevedibile, l’impensabile seminino il “panico” (dal gr. panikós, agg. di Pan, dio della natura…) e generino dei sani dubbi….allora si che sarà un’avventura e non un brodo avventuroso.

  2. marcovag scrive:

    già! Grazie per gli auguri.. la sfida starà proprio nell’elaborazione di un percorso originale e personale. Per citare il blogger Piero Sermasi, bisogna cercare di sfruttare la potenzialità delle tecnologie che ci circondano, “evitando di consumarle semplicemente come si fa con un hamburger o un caffé al bar”.. frase quanto mai sintetica ed efficace, a mio parere! Social networks e weblogs possono dare molto di più, in termini di comunicazione e di stravolgimento dei classici paradigmi di informazione/formazione, di quanto normalmente si pensi..

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