“Se bevo non guido”: uno spot realizzato dagli studenti

Pubblicato: 21 gennaio 2010 in Lavori e prodotti dei ragazzi, Links utili
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Sul tema dell’alcol e della guida vi propongo questo video, realizzato da un gruppo di studenti dell’ITIS “Avogadro” di Torino, che contiene alcuni possibili spunti per le nostre riflessioni:

commenti
  1. Luca De Martino scrive:

    In tutta onestà è uguale identico agli altri spot in più fatto male… Mi sembra troppo poco realistico e privo di messaggio…

  2. marcovag scrive:

    cosa lo rende poco realistico, secondo te?

  3. Luca De Martino scrive:

    Poco realistico perchè invece di farti pensare: porca miseria se vado in macchina dopo aver becuto mi stampo’, ti fa sorridere, messo a questa maniera sembra quasi una barzelletta. Su questi argomenti particolarmente delicati non bisognerebbe neanche pensare di renderli ridicoli a questa maniera, purtroppo è il realismo in questi casi che probabilmente cambierebbe un po’ la situazione

  4. marcovag scrive:

    il messaggio finale però è abbastanza forte: “armi di distruzione di massa”..

  5. GabrieleR scrive:

    interessante, non mi pare fatto male, ma ne ho uno ancora meglio, più incisivo – si chiama “Addio Mamma” e si trova su Google. Magari poi lo metto

  6. Giorgia B. scrive:

    In generale è fatto abbastanza bene (per esempio la musica), ma non alla fine: la scritta non si legge molto. E poi anche a me non sembra molto realistico

  7. Julian scrive:

    il messaggio come dicevate voi è molto forte, però è sicuramente giusto. Gli incidenti ci sono, si sono ammazzate tante persone

  8. marcovag scrive:

    Sottolineo anche il commento in classe da parte di Andrea (III BS), che purtroppo al momento non ha la connessione e non può scrivere. Lui diceva, sostanzialmente, che per quanto forte il messaggio non è del tutto chiaro, forse anche per come è fatta la scritta, e che “Armi di distruzione di massa” non è azzeccatissimo come slogan…

    Aggiungo, come osservazione personale, che lo spot è di qualche anno fa , e riprende un po’ i discorsi attorno alla guerra in Iraq, quando si parlava appunto di presunte “armi di distruzione di massa”.. ora magari se ne parla un po’ meno, forse certe cose sono anche state dimenticate.. Ma quando è stato realizzato lo spot, forse poteva risultare più immediato.

  9. massimo soddu scrive:

    lascio perdere le cazzate di giovani che vogliono fare i buffoncelli e saputelli che non sanno niente.Il filmato è abbastanza credibile primo perchè bevendo ti senti subito questo senso di onnipotenza e uno si sente un leone-sembri il più forte di tutto-poi continuando i riflessi si allentano, ma i pensieri sono misti-annebbiati-realtà mista a questo senso di essere superiori e più forte di tutti-Tanto è vero ch se uno si sdraia si ha la sensazione di sprofondare in un pozzo senza fondo, allora per forza si devono riaprire gli occhi e stare in piedi perchè questa sensazione colpisce contemporaneamente cervello e cuore-Pericoloso in queste condizioni.Già uscendo sembra che tutto il mondo ce l’abbia con lui e allora sembra che abbiamo una forza incredibile e sembriamo superman ahahahaahahah-
    tutto questo solo con l’alcool, bevande alcoliche-birra con wiskey-ne avrò assistto di litigi-Non si ha equilibrio fisico, tutto è distorto-se si esce in macchina la percezione che s ha è di vedere quasi tutto sdoppiato o più distante o vicino molto velocemente…..per cui è meglio scendere.Po chi vuol continuare almeno abbia un pò di coscienza e si vada a sfracellare da solo, senza coinvolgere persone innocenti-Più bevi più diventi rincoglionito.E i danni che fà sono peggio dell’eroina-demernza…..non sò se no capisca

  10. Marco Vagnozzi scrive:

    Il filmato, a mio parere, presenta i pregi e i difetti di un lavoro realizzato dai ragazzi. Tra i pregi, sicuramente quello di rappresentare una situazione familiare (benché ovviamente non siano solo i giovani ad andare veloci in auto o a bere il sabato sera), tra i difetti, il fatto che il video sia un po’ “casalingo”. Quindi probabilmente l’accusa di mancanza di realismo, avanzata dagli studenti, si riferiva più ad alcuni particolari che non alla situazione descritta dal video. Poi certamente c’è chi crede che un simile filmato non sia efficace per altre ragioni, e ritiene più utile un messaggio molto più “crudo”.

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