Una discussione sui video realizzati dai ragazzi

Pubblicato: 12 marzo 2010 in Lavori e prodotti dei ragazzi, Notizie su sostanze e dipendenze
Tag:, ,

Riporto in questo nuovo post i contenuti di una discussione con una delle classi coinvolte nel progetto, la III BS del Majorana, a proposito di due video che ho inserito qualche settimana fa.

Il primo di questi video, disponibile su questo blog o su YouTube, è stato realizzato l’anno scorso dalla classe II A dell’istituto Galilei ed ha per titolo “Non giocare con la droga”. Il video è stato giudicato positivamente, soprattutto è sembrato ben costruito sul piano tecnico, e dotato di una musica piuttosto accattivante. In particolare è stato apprezzato il messaggio forte, “di impatto”, benché alcuni abbiano sottolineato come esistano, in circolazione, videogiochi ancora più duri e violenti, che forse rendono maggiormente l’idea, come Total Overdose o Saints’Road. In questi videogames è possibile interpretare personaggi che ad esempio comprano droga o, sotto effetto di sostanze, commettono crudeli omicidi. A parte le profonde riflessioni possibili su simili prodotti multimediali, possiamo osservare che nei ragazzi ancora una volta prevale l’interesse per i messaggi forti, hard, o perfino “terroristici”.

Al contrario, un video come “C’è di meglio nella vita“, realizzato dalla II A del Casaregis, è sembrato carente o debole sotto alcuni aspetti. Una ragazza ha sottolineato come non sia poi così facile trovare appoggio e conforto dagli amici, e come spesso questi possano risultare spaventati ed evitare una persona che abusa di sostanze; il messaggio di fondo è stato compreso nella sua positività, però il video nell’insieme è sembrato troppo “edulcorato”. Uno studente ne ha anche sottolineato l’incompletezza, sostenendo che, pur riconoscendo che è difficile esplicitare tutte le situazioni nei tempi limitati di uno spot, alcuni momenti di crisi fisica o psicologica della protagonista si sarebbero dovuti rappresentare, per connotare il video in senso più diretto e realistico.

Potete trovare alcuni commenti dei ragazzi nei rispettivi 2 post dedicati ai video, che saranno ancora oggetto di un vero e proprio video-training nei prossimi incontri in classe.

commenti
  1. Emanuele scrive:

    Secondo me poteva vincere anche quello delle ragazze, il messaggio è più profondo

  2. AlanB scrive:

    secondo me il messaggio è più forte in quello dove c’è il videogioco GTA, più diretto , l’altro non mi convince molto

  3. Sonia scrive:

    Quello delle ragazze mi lascia un po’ lì: nessuno butterebbe mai la droga per l’amicizia. O almeno, una volta buttata della coca (con quello che costa e con la dipendenza che dà) proverebbe subito a riprendersela! E poi come fa dalla foto a cambiare idea? A volte ci sono i genitori che ti dicono “smettila di farti, fallo almeno per noi” e tu non lo fai, figurati se lo fai per amicizia. Dai, non è reale!

  4. marcovag scrive:

    Forse, come si diceva anche con i ragazzi del Majorana, il passaggio della foto è un po’ rapido, magari manca qualcosa. Anche se è interessante il fatto che dal bianco e nero poi si passi al colore, è simbolico, non originalissimo però dà un significato al video

  5. Adriano scrive:

    il bianco e nero che diventa colore è un po’ banale, dai.. Poi il contesto della scuola proprio non ci sta, almeno non con quella sostanza. Mica giri a scuola con la coca!!! E anche se ci giri, come dice Sonia, non la butti via così. Il video di GTA mi piace di più, anche se il tipo con la siga non mi sembra azzeccato, è pure troppo magro. Sui dettagli sono stati un po’ imprecisi

  6. marcovag scrive:

    sì, questa è una critica che ho già sentito. Il particolare della sostanza non è stato curato al meglio: nel video del Casaregis non si capisce benissimo cosa sia, ma direi cocaina, nell’altro viene rappresentata semplicemente una sigaretta

  7. Sonia scrive:

    hanno proprio sbagliato il ragazzo, con quella sigaretta non è realistico. E nell’altro video ti ripeto, per me la morale degli amici, delle relazioni ecc. non ci sta benissimo. Oggi la gente si sballa, vuol divertirsi, nessuno va a pensare alla famiglia o agli amici. E’ brutto ma è così

  8. Avve93 scrive:

    Sicuramente più diretto e comprensibile il messaggio del video di GTA…sfrutta anche il fatto di aver preso in considerazione un videogioco molto popolare! la storia delle ragazze mi sembra un pò “artificiosa” e forzata…se una persona arriva al punto di comperarsi una dose,di qualunque sostanza si tratti,non la lascia x aver visto una foto con una amica…magari fosse così…

  9. marcovag scrive:

    sostanzialmente hai ricalcato quello che si è detto in classe negli ultimi 2 incontri. La scelta di GTA è stata sicuramente felice, così come l’accostamento tra la realtà ed il mondo virtuale, che è davvero attuale.

    Quanto al video delle ragazze, personalmente apprezzo il messaggio positivo. Invece di dirti “non fare questo…” suggerisce l’idea della scelta alternativa, anche se ovviamente come dici tu può essere un po’ semplicistico. Sicuramente dovendo essere, almeno in teoria, un messaggio di prevenzione (e non di dissuasione di chi già fa uso di sostanze), può giocare proprio su questa forza del messaggio propositivo. Però è altrettanto vero che il problema-droga è ben più complesso.

  10. ANDREA D. scrive:

    A me non sono piaciuti molto. Dei due però funziona di più quello del videogioco perché fa capire meglio il messaggio, è più diretto, più facile da capire

  11. Andrea R- scrive:

    una sola domanda: dov’era il diario all’inizio? non mi pare che la ragazza ce lo avesse quando è uscita dalla classe!! Sono quelle piccole cose che però a volte si notano

  12. marcovag scrive:

    Non è un’osservazione da poco, anche se sostanzialmente non modifica il messaggio che il video vuole suggerire. Hai sottolineato un’imperfezione, altri hanno fatto la stessa cosa, ad esempio, per le sostanze rappresentate: come diceva Adriano, è più frequente che a scuola ci siano altre sostanze rispetto alla cocaina, che so, magari la cannabis; inoltre Sonia sottolineava che il personaggio del video del Galilei con quella sigaretta in mano sembra poco realistico e quindi non del tutto azzeccato.

    Volevo però sottolineare che nella primissima versione del video delle ragazze non era presente la scena del diario. Il passaggio al finale era quasi sottinteso. Secondo voi l’aggiunta di questa scena appesantisce il filmato o aiuta a capire?

  13. Stefania S. scrive:

    per me aiuta a capire, facilita un po’ le cose.. il video di GTA è più diretto ed esplicito, però comunque anche quello delle ragazze si capisce, solo che propone un’idea diversa, che non mi dispiace. Quanto meno è positiva.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...