Progetto Tweer Education: i primi passi

Pubblicato: 22 gennaio 2011 in Uncategorized
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Durante l’incontro tenuto ieri mattina con i ragazzi della IV ST dell’istituto Giorgi di Genova, sono stati mossi di fatto i primissimi passi del progetto Tweer Education che, come anticipato nelle scorse settimane, riguarda la promozione della salute tra gli adolescenti attraverso l’alternanza di incontri in presenza ed attività a distanza con lo strumento di Twitter. Ancora poco utilizzato dai giovani italiani, questo social network, o meglio “microblogging”, come andrebbe più correttamente definito, consente una comunicazione rapida ed efficace con un numero limitato di caratteri (140). Da qualche tempo si è compresa la sua utilizzabilità in contesti educativi e didattici tanto che, soprattutto all’estero, Twitter viene impiegato nell’insegnamento della lingua straniera e di altre materie. Come dimostra questo blog, usare il Web 2.0 a supporto degli interventi di promozione della salute nelle scuole può rendere tali attività più interessanti e coinvolgenti, sfruttando la familiarità degli studenti con le nuove tecnologie.

L’incontro di ieri è servito da stimolo per la comunicazione tramite i tweets, ovvero i messaggi di Twitter. Come primo elemento di riflessione, all’interno del più ampio tema dell’uso di sostanze psicoattive legali ed illegali, è stato scelto l’alcol, ed in particolare la promozione pubblicitaria delle bevande alcoliche. E’ stato mostrato ai ragazzi un video, che riportiamo di seguito, nel quale sono stati inseriti vari spot italiani e stranieri; il video è stato poi oggetto di commenti mediante messaggi su Twitter. Tra gli argomenti-chiave colti dagli studenti, emerge l’associazione costante tra alcol e divertimento, come se si potesse stabilire quasi un’equazione tra i due termini, sino a dire che senza lo sballo del weekend (o di altri giorni) non ci si diverte affatto. Inoltre, sono stati riconosciuti alcuni punti di forza di questi spot, tra cui i colori, gli slogan e la velocità delle immagini. Altri tweets si concentravano maggiormente su un tema, ovvero quello dell’alcol associato alla guida, e quindi al rischio per sé ma soprattutto per gli altri; tale comportamento ha in molti casi suscitato disapprovazione, laddove invece un semplice consumo di alcol non necessariamente suscita pareri negativi o critiche. Ad esempio, qualcuno sottolineava l’elemento di socializzazione legato all’assunzione di certe bevande, tema peraltro molto delicato e su cui sarà opportuno ritornare nei prossimi incontri. Parallelamente va detto che altri ragazzi ricordavano in modo critico che il consumo di alcol nasce spesso dalla spinta o dalla pressione di un gruppo, che spinge il singolo a fare scelte quasi “obbligate” o comunque fortemente condizionate. Altri ancora sottolineavano la necessità di regolamentare gli spot, inserendo degli avvertimenti sui rischi connessi all’uso di alcol: è giusto che una casa produttrice possa sponsorizzare il suo prodotto, ma ci dovrebbe essere un maggiore controllo sui messaggi che si danno ai più giovani, sembrano dire diversi partecipanti al progetto Tweer Education.

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