Posts contrassegnato dai tag ‘spinelli’

La carrellata di personaggi famosi che si lasciano andare a dichiarazioni non proprio impeccabili sulle droghe sembra non avere fine. Più o meno chiuso il caso Morgan (salvo sporadici interventi, la TV pare averlo dimenticato), presto sostituito dalle inchieste sulle showgirl e la coca milanese, stavolta è il turno della cantante Ornella Vanoni, che, imitando le dichiarazioni della collega Patty Pravo di qualche mese fa, ha ammesso di fare uso di spinelli. Non per sballo o divertimento, ma per dormire. Altro che tisane e camomille. La cantante italiana sostiene che le canne siano un buon modo per rilassarsi e fare sonni più tranquilli. Ciò che più sorprende è che a dirlo, per l’appunto, è una tranquilla signora ultrasettantenne; evidentemente i tempi cambiano e i consumi sono sempre più trasversali ai gruppi sociali ed etnici, alle idee politiche e perfino alle generazioni.

Come reagiranno la politica e il mondo dello spettacolo? C’è già chi si è espresso con durezza sul caso, e chi, come il sottosegretario Giovanardi, ne ha tratto ulteriori spunti per la sua crociata antidroga, proponendo nuovamente di fare il test a tutti i VIP, specialmente se hanno intenzione di partecipare al Festival di Sanremo…

[fonte immagine: http://www.pupia.tv/notizie/000639.html%5D

In questi ultimi giorni si è discusso molto, in Russia, su un serial tv che va in onda quotidianamente alle 18. Diretto da una giovane regista russa, ha per protagonisti alcuni veri studenti, che recitano in orario di lezione, rappresentando senza troppi pudori quello che accade nel loro liceo, nella periferia di Mosca ; i ragazzi bevono birra e si ubriacano a scuola, fumano spinelli, parlano in modo volgare, si mostrano duri, violenti e privi di valori.

Il serial tv ha suscitato un vespaio di polemiche perfino in Parlamento, poiché alcuni deputati hanno chiesto che venga posta una censura. Secondo loro infatti lo show darebbe un’immagine a senso unico dei giovani russi di oggi, una visione troppo negativa e drastica, senza possibilità d’uscita. La regista si difende, sottolineando che lo scopo dello sceneggiato è di mostrare le problematiche reali e le difficoltà degli adolescenti odierni, che troppo spesso la televisione sceglie di nascondere o non considerare. A questo link potete trovare l’articolo di Repubblica.it da cui ho tratto il riassunto http://www.repubblica.it/scuola/2010/01/18/news/mosca_scuola_serial-1996361/

Cosa pensate di questa vicenda? Siete convinti anche voi che non sia giusto dare un’immagine così forte dei ragazzi, e che possano esistere esempi sicuramente positivi, diversi da quelli di chi fuma o beve anche a scuola? Oppure pensate che sia questa la realtà “nuda e cruda” e sia giusto mandarla in onda? Può essere un modo per cercare di risolvere questi problemi?